mercoledì 6 ottobre 2010

LA COSTRUENDA SUPERSTRADA DELL’ORAZIANA PROVOCA DANNI

RIPACANDIDA. LA COSTRUENDA SUPERSTRADA DELL’ORAZIANA PROVOCA DANNI AL GESTORE DI UN RISTORANTE CHE SCRIVE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ED ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E CHIEDE IL RISARCIMENTO DEI DANNI SUBITI.
Ripacandida.
La costruenda superstrada Oraziana che dovrebbe collegare velocemente Rionero con Venosa passando per i centri di Ripacandida e Ginestra oltre a creare ritardi nella consegna dei lavori, come nel tratto Ripacandida-Ginestra, che doveva essere ultimato già da tempo, sta provocando  danni anche ad alcuni esercizi ed aziende che si trovano a pochi metri dalla costruzione di questa superstrada. E’ il caso di Antonio Martino di Ripacandida che è titolare e gestore di un ristorante-pizzeria in contrada Macchia. Il suo locale, nel passato, è stato danneggiato, soprattutto quando nel 2009 frana un tratto della provinciale n° 8, proprio davanti il ristorante che gestisce. Ha avuto rassicurazioni sul ripristino dei danni subiti, ma fino ad oggi non ha ottenuto niente. Ha preso carta e penna ed ha scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napoletano e.p.c. alla Procura della Repubblica, alla Provincia di Potenza ed all’avv. Provinciale dott.ssa E.Luglio. Ecco il contenuto di questa lettera: “da circa un anno nonostante le varie telefonate, raccomandate personali e l’assistenza di un legale non ho ancora risolto la situazione che espongo: il cantiere della costruendo superstrada è situato a circa 100 metri dal proprio ristorante e si sta realizzando una galleria che ha provocato e provoca tutt’ora ingenti danni al mio locale; presso la Provincia è già stato depositato il fascicolo con le relative perizie dei danni subiti. Il giudice ha nominato un CTU e per tale motivo è sono state anticipate somme ingenti di denaro, fortunatamente i danni hanno riguardato soltanto la parte esterna il locale, altrimenti alla data di oggi il sottoscritto sarebbe rimasto senza abitazione, senza locale e di conseguenza senza lavoro, a tutto questo naturalmente sono da aggiungere i danni morali e fisici. Attualmente nell’area antistante l’ingresso del proprio locale e dell’abitazione, nei punti dove è franato parte della strada provinciale n° 8, sono emerse buche dalle quali fuoriescono tondini di ferro che creano pericolo alla propria persona e ad altri ed in particolare quando piove diventa impraticabile l’accesso perché si creano veri e propri laghi di acqua.Inoltre le lesioni alle pareti del proprio locale sono notevolmente aumentate e nella malcapitata ipotesi dovesse verificarsi un incidente alla propria persona e ai propri familiari, nonché ai clienti del ristorante, non assumo nessuna responsabilità, perché sono trascorsi circa due anni ed i lavori della strada rimangono incompleti, che causano una notevole perdita di clienti nel mio locale e  l’impedimento nelle trattative di vendita dello stesso locale. E’ da sistemare anche la rete idrica e fognante, fatto finora con un attacco provvisorio. L’impresa che sta eseguendo i lavori della superstrada è munita di assicurazione e non vuole ancora attivarsi con l’assicurazione. Finirà che l’impresa terminerà i lavori, andrà via ed al sottoscritto rimarranno i danni subiti. Chiedo un Vs intervento, poiché ritengo che non è questo un comportamento corretto e che probabilmente in Italia si arriva al disbrigo di qualsiasi pratica solo se raccomandati”.
L. Z.

 
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